Forme lineari
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Linea Hogarth. Ha forma di curva ad «S» e prende il nome dal pittore inglese William Hogarth (1697-1764) che per primo definì questa linea curva come la «Linea della Bellezza, base per ogni composizione artistica di successo». Nella sua realizzazione più classica essa è interamente costituita con lo stesso tipo di materiali floreali e la curva ad «S» ha un andamento piuttosto rigido; la forma ad «S» più dolce e accentuata è una modificazione della linea Hogarth originaria.
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Mezzaluna. E’ una porzione di cerchio (da metà a 2/3) come la luna al primo quarto e da ciò prende il nome. Esprime un senso di eleganza dolce, morbida e raffinata.
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Western line. Si tratta di una forma ad L molto morbida poiché l’angolo fra i due segmenti è notevolmente maggiore di 90°. Ha un’apparenza moderna ed elegante. L’altezza della composizione può variare da una volta e mezza a due volte rispetto alla misura della larghezza.
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New convention. E’ una struttura compositiva estremamente moderna dove delle linee verticali si riflettono in linee orizzontali che convergono alla loro base sul davanti, sul dietro e ai lati della composizione formando angoli retti. Le linee orizzontali devono essere meno dominanti, e quindi più corte, di quelle verticali. Nella sua versione originaria, la «new convention» prevede che i materiali floreali posti in orizzontale debbano essere identici ai corrispondenti posti in verticale. Alla base, dove tutte le linee convergono, vengono impiegati materiali di aspetto superficiale contrastante. I gruppi in verticale possono essere più d’uno: l’ssenziale è che ciascuna linea verticale sia riflessa anche in orizzontale. Significativi spazi negativi (vuoti) vanno lasciati fra i gruppi per una netta definizione delle linee che meglio le enfatizzi. |
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