Le gerarchie floreali
Nell'arte floreale i vegetali si distinguono in primari, secondari e terziari secondo una classificazione fatta in base al loro carattere e all'importanza data loro in composizione. Normalmente in una composizione floreale compaiono vegetali di tutte e tre le categorie.
Vegetali primari. Sono quei vegetali che si distinguono per pregio ed eleganza (es. Rosa, Paeonia, Celosia), per slancio verticale (Delphinium gigas, Tipha, Gladiolus) o per la loro particolare natura (es. Banksia coccinea, Protea, Iris, Zantedeschia, Strelitzia). In composizione vengono solitamente collocati in posizione emergente, ben in vista rispetto agli altri.
Vegetali secondari. Sono quei vegetali che per colore, forma o carattere non riescono ad essere protagonisti. Per lo più di forma rotonda, sferica o semisferica, hanno bisogno di raggrupparsi per trovare adeguata espressione. Es.: Chrysanthemum, Helichrysum.
Vegetali terziari. E' la categoria più numerosa e comprende tutti quei vegetali (fiori, infiorescenze, foglie) che, pur rivestendo un ruolo subordinato, sono necessari per riempire gli spazi esistenti fra gli altri vegetali primari e secondari (es. Gypsophila, Solidaster, Lepidium, Muschi e Licheni). |