Forme e gerarchie dei vegetali |
Per realizzare composizioni che abbiano un aspetto armonico bisogna anzitutto avere una sicura conoscenza delle forme dei fiori e delle foglie poiché i loro accostamenti non sono mai fatti a caso bensì seguendo precise regole.
Ugualmente in una composizione i vegetali occupano determinate posizioni anche in relazione alle gerarchie reciproche esistenti fra loro.
In questa sezione imparerai a distinguere le forme dei fiori e delle foglie in base ai criteri del loro utilizzo in composizione e a collocare opportunamente i vegetali in composizione secondo il loro giusto grado di importanza. |
Le forme dei fiori |
Per la loro forma i fiori si dividono fondamentalmente in due categorie: attiva e passiva.
La forma attiva si distingue per slancio verticale ed espressione di vitalità, la forma passiva, invece, per andamento verso il basso ed espressione di rilassamento.
Forme attive |
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A spiga. Ha spinta ascendente tanto più forte quanto minore è il numero delle interruzioni. Il suo carattere emergente le permette di esprimersi anche se ha poco spazio a disposizione. Es. Triticum, Delphinium, ladiolus.
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Rigida. Non avendo interruzioni possiede una forte spinta ascendente. Per il suo carattere deciso assume rilievo maggiore se accostata a pochi elementi in contrasto con essa. Es. Typha, Bamboo. |
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