FESTA DEI NONNI
E' stata fissata la celebrazione il 2 ottobre di ogni anno, nel giorno degli Angeli Custodi, segno di come i nonni siano considerati importanti figure che affiancano i genitori nella crescita dei bambini.
Dopo la Festa della mamma, celebrata a maggio, e quella del papà, a marzo, ora, a ottobre, ci sarà anche la Festa dei nonni.
Festeggiare i nonni, figure sempre più importanti in una società in evoluzione e in cerca di punti di riferimento, è un modo importante per sottolineare la centralità, nel nostro sistema sociale, del rapporto tra nonni e nipoti, oggi molto esercitato e troppo raramente valorizzato e sostenuto.
I nonni costituiscono sempre di più delle figure importanti nelle famiglie,
come modelli di vita, ma soprattutto come supporto e affiancamento ai genitori nell'assistenza quotidiana e nella crescita dei bambini.
L'istituzione della "Festa dei NONNI" ci invita dunque a riflettere sul valore della figura specifica dei nonni all'interno della famiglia e della società e per esprimere il meritato riconoscimento per un contributo ed un ruolo essenziali nell'ambito familiare come in quello sociale.
La commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato, in data 26 luglio 2005, la legge che istituisce la Festa dei Nonni. Il giorno in cui potremo festeggiarli sarà il 2 ottobre, data che celebra gli angeli custodi.
È stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 12 agosto 2005 la legge, approvata in via definitiva il 26 luglio scorso dal Parlamento, che istituisce la "Festa dei nonni" allo scopo di conferire la dovuta importanza al ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale. Quasi a voler significare come i nonni rappresentino figure e modelli di vita che affiancano ed aiutano i genitori nell'assistenza quotidiana e nella crescita dei bambini, specie sotto il profilo della sfera affettiva.
Regioni, province e comuni possono promuovere, nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, iniziative di valorizzazione del ruolo dei nonni.
Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca è affidato il compito di impartire le opportune direttive affinché le scuole pubbliche e private, nell'ambito della loro autonomia, possano dar vita a iniziative volte a discutere e ad approfondire le tematiche relative alle crescenti funzioni assunte dai nonni nella famiglia e nella società.
La legge prevede altresì che il Presidente della Repubblica conferisca annualmente un "Premio nazionale del nonno e della nonna d'Italia", in favore di 10 nonni che nel corso dell'anno si siano distinti per aver compiuto azioni particolarmente meritorie sul piano sociale.
Le loro "buone azioni" saranno giudicate da altrettanti nonni: sarà infatti nominata ogni anno un'apposita commissione composta da cittadini ultrasessantacinquenni, italiani o di un Paese dell'Unione europea, che avrà il compito di valutare le dieci azioni socialmente più meritevoli compiute da nonni, valutabili sulla base delle informazioni acquisite da qualsiasi fonte.