RICCIONE, CULTURA E TRADIZIONI SI INCONTRANO A GIARDINI D’AUTORE
Il 20 e il 21 marzo a Villa Lodi Fè
piante insolite e rarità botaniche
con lo sguardo rivolto alla storia

Riccione, 19 gennaio 2010 _ Giardini d’Autore nasce per creare un momento di confronto e incontro per tutti gli appassionati di giardinaggio, un’arte nobile attorno alla quale ruota un mondo fatto di conoscenza e cultura.
Per iniziare questo percorso e creare un evento prestigioso dal forte valore culturale era necessario affidarsi ai migliori vivaisti italiani; ognuno di loro lavora da anni con dedizione e passione per creare collezioni botaniche uniche: i protagonisti di Giardini d’Autore sono autentici professionisti del settore che dedicano ogni momento della loro vita ad un lavoro che in molti casi si trasforma in una vera e propria missione.
È grazie a questi vivaisti esperti e preparati se Giardini d’Autore diventa per il pubblico un’occasione di confronto e incontro, un momento per condividere una passione comune e per scambiare consigli e informazioni.
Riccione è il luogo giusto dove proporre questo evento, considerando la forte tradizione del verde storico nella città balneare; fin dagli anni Venti Riccione viene lanciata come la Perla verde dell’Adriatico: il verde qualifica, con giardini, parchi e viali ombrosi le zone di maggior pregio della rinomata località turistica.
Villa Lodi Fè, punto focale della manifestazione, nasce come villino balneare di lusso (originariamente Villino Monti) nei primissimi anni del Novecento: il suo giardino, assieme a quelli delle ville circostanti, è disegnato da Lodovico Cicchetti, capostipite di una dinastia riccionese di giardinieri, vivaisti e progettisti di giardini; il nipote Augusto, progettista dei giardini pubblici di Merano, la rinomata passeggiata del Lungo Passirio, fu richiamato nel 1947 a Riccione dove divenne direttore dell’Azienda di Soggiorno, e progettò molti giardini pubblici e privati.
Nel 1947 Augusto Cicchetti progettò, insieme a Eva Mameli, scienziata e naturalista, nonchè madre di Italo Calvino (che vinse il Premio Riccione in quell’anno con il suo primo romanzo, Il sentiero dei nidi di ragno), un concorso dedicato ai giardini, con lo scopo di incoraggiare l'iniziativa privata nella ricostruzione dei giardini di Riccione, danneggiati o distrutti dagli eventi bellici, con la finalità di rilanciare l’immagine e le attrattive turistiche della città.
Giardini d’Autore si inserisce dunque in un contesto storico, architettonico e ambientale di robusta tradizione, creando una forte sinergia con realtà che operano da decenni nel territorio, a partire dal Premio Riccione che, nato nell’estate del 1947 nel giardino del mitico Dancing Savioli, vive nel verde di Villa Lodi Fè e conduce da anni ricerche sui giardini storici riccionesi.
Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sul sito: www.giardinidautore.net